Prova giocata

La Piovra Ruspante

La Piovra Ruspante

A DreamALOT c 01 Mag 2025 01:15 Luna nuova

22:58 MANNARI - Njordinn Dante [Interno-Salone] accede alla locanda schiudendo l’uscio con una spalla e un braccio, precedendo Konan all’interno della Piovra. Indossa una sciarpa tuareg nera indossata attorno al collo, una camicia color sabbia su cui è indossato un gambesone nero. Dello stesso colore sono i calzoni di fustagno le cui estremità sono infilate negli alti stivali. Alla cintola sono agganciati un kriss ed un’ascia da abbordaggio, sue uniche armi a parte le grosse mani da stragolatore di tori. Saluta un paio di faccia conosciute con un paio di grugniti e punta direttamente al bancone. Nell’attraversare la sala sbatte contro un paio di sedie, che si spostano – una cade di lato – al suo passaggio.

23:16 UMANI Konan Fabbro [Interno-bancone] « segue DANTE dappresso, barcollando e puntellandosi al bastone. Si guarda intorno stupendosi di trovarsi alla Piovra. » Dove siamo? Dannato Pirata dove mi hai condotto, dovevamo andare alle Paludi. Pa-Lu-Di. Volevo giusto prendere qualcuno a calci nel sedere prima della scadenza prevista. « zoppica fino al bancone e vi si aggrappa, sistemndosi su uno sgabello »

23:25 MANNARI Dante Njordinn [Interno-Bancone] Lì ci vado solo per parlare con Jourdaine. E’ così che ci siamo incontrati, ricordi? « Brontola a favore di Konan. Lui per ora non si siede ma si sistema al banco alla sinistra dell’uomo, con l’avambraccio sinistro posato sul legno. Tira su col naso, appallottola la foglia di datura stramonio che si è spalmato sulla lingua prima di entrare in casa Rhovanion e la sputa per terra. Tira le labbra sfregiate, mostrando le zanne e “spremendo” le ferite alle gengive. »

23:56 UMANI Konan Fabbro [Interno-bancone] Non per farmi i fatti tuoi amico, ma chi è Jourdaine? « chiede, con voce che si fa bassa per discrezione, mentre si avvicina con il gomito con fre complice » Sarà mica quella di cui mi parlasti?

00:02 MANNARI Dante Njordinn [Interno-Bancone] Rum per entrambi. « Indica sé stesso e Konan a MezzaTacca dall’altro lato del bancone. » Jourdaine è mia figlia. L’unica dei miei figli ad aver preso il mio nome, Raine. Da quando ci siamo conosciuti ti ho menzionato lei ed un’altra delle mie figlie, Gabrielle. « Preme le labbra umide tra loro e passa la punta della lingue sulle gengive sanguinanti, avvertendo nettamente, al passaggio, la sensazione dei canini superiori. »

00:18 UMANI Konan Fabbro [Interno-bancone] Ma si, ti ho detto che la conosco. Molto per bene. Una donna davvero per bene a modino. « annuisce e ringrazia per il rum e agguanta il boccale e fa segno a DANTE di proseguire, con fare curiosissimo »

00:21 MANNARI Dante Njordinn [Interno-Bancone] « Afferra il proprio bicchierino in direzione di Konan, prima di scolarlo e piazzarlo capovolto e vuoto sul bancone. » Aye. « Tira le labbra e fa “fischiare” i denti, inspirando aria. » Non ha preso molto dal padre, anche se per un po’ gli ha voluto bene. Altro giro?

00:25 UMANI Konan Fabbro [Interno-bancone] Guarda fisso DANTE, prima di buttar giù tutto il contenuto del bicchiere dopo aver leccato il dorso della mano » Si ma il prossimo lo offro io. E mette sul bncone due monete da due thorm fuori corso

00:26 MANNARI Dante Njordinn [Interno-Bancone] « Adocchia il conio proposto da Konan per pagare da bere. » Io le accetterei assolutamente come pagamento: non ne vedo da anni di quelle. « Quindi a MezzaTacca. » Altri due rum, offre il signor Cimmero.

00:27 UMANI Konan Fabbro [Interno-bancone] E perchè tua figlia si trova alle paludi? Le è successo per caso qualcosa di brutto ? « dice, cauto, sollevando due dita in ari e facendo il gesto di un astro che ruota, come a indicare una brutta fine »

00:30 MANNARI Dante Njordinn [Interno-Bancone] Jourdaine è semplicemente sparita nel nulla quando il mondo è andato avanti. « Racconta a Konan. MezzaTacca rifocilla i due bicchierini con un altro giro di rum. » L’ho cercata a lungo ma non l’ho mai trovata. Non ho mai trovato neanche il corpo. Ne ho dedotto che deve essere morta. Sono passati tanti anni. Così, insomma, visto che qui c’è un cimitero, alle Paludi, pensai di dedicarle una lapide. Per avere un posto dove andare quando ho voglia di parlarci. « Batte le palpebre. » L’ho amata molto. « C’è qualcosa di potenzialmente sinistro nel modo in cui lo dice, forse. »

00:38 VAMPIRI - Signore-Signora Valak [Interno] sbuca dall’ombra a pochi passi dall’ingresso della Piovra, si avvicina rapidamente alla porta d’ingresso, la scosta e scivola all’interno. Si chiude la porta alle spalle appoggiandovi le natiche contro, spazza rapidamente la sala con lo sguarda e ci vuol poco per individuare Konan e DANTE al Bancone.

00:49 MANNARI - Njordinn Dante [Interno-Bancone] Quando la porta della bettola si apre vi getta uno sguardo ed inquadra Valak. Lui è appoggiato con gomito e fianco sinistri al bancone, in piedi alla sinistra di Konan. Oltre il bancone MezzaTacca è l’inserviente che si occupa degli ordini. Guarda Konan, smuove il naso e la bocca, sniffando aria, poi svuota il suo bicchierino di rum, riproponendo quel gioco di abilità di polso, palmo e dita con cui ripone il bicchierino vuoto sul bancone dopo averlo fatto ruotare, con l’efficienza pigra di chi ha trasformato un esercizio in abitudine.

00:55 UMANI Konan Fabbro [Interno-bancone] Capisco. Ma tu guarda le coincidenze. Qualcuno mi direbbe che le coincidenze non esistono. Sono più o meno in una situazione simile. Non proprio uguale, ma simile. « apre il palmo della mano e lo piega a destra e a sinistra. facendolo ondeggiare. »

00:57 VAMPIRI Valak Signore-Signora [Interno] « avanza attraverso la sala in direzione del bancone, un cenno a DANTE e poi in silenzio si limita ad accostarsi a Konan ed allungato il capo oltre la sua spalla » Ciao

00:59 MANNARI Dante Njordinn [Interno-Bancone] Hm? « Solleva le folte sopracciglia in direzione di Konan. Quando Valak si avvicina le dice » …ben ritrovata, signora. MezzaTacca… « rivolgendosi al garzone. » Una birra assieme al rum. « Di cui ordina un altro giro facendo ruotare l’indice mancino mozzato dell’ultima falange. »

01:09 UMANI Konan Fabbro [Interno-bancone] « sobbalza al saluto di Valak e volta di scatto la testa ritrovandosi faccia a faccia con Valak. Per svariati attimi resta immobile senza respirare con gli occhi sgranati. poi alla fine la natura umana ha il sopravento e si ricorda cme si fa a respirare. Gurda la vapira a lungo come faticasse a riconosceral o come se la vedesse per la prima volta. serra le labbra e le sigilla. poi le apre e fa uno schiocco come una bottiglia sigillata che si stappa. Quando si ricorda l’uso della parola. La voce è arrochita e impastata “Mezza tà.” « dice » Fanne due. di giri. abbondanti. Poi con lo stesso tono che ha usato per rivolgersi a Mezzatacca, prosegue e aggiunge » E tu che ci fai qui. Non eri dal capo supremo…« fa per cominciare il discorso che evidentemente ha sulla punta della lingua e ci prova a tenre in gola ma proprio non ci riesce »… a portare la giustificazione? sposta lo sguardo verso DANTE ma è dietro di lui e non lo vede. torna a fissare Valak. E forse la trova dannatamente vicina perchè tira istintivamente indietro la testa e gli cade il gomito al bordo del bancone. e la testa gli ondeggia

01:12 MANNARI Dante Njordinn [Interno-Bancone] « MezzaTacca gli riempie il bicchierino di rum e gli serve la birra. Frattanto Ulvài recupera degli scudi da una sacca alla cintola aggiungendo anche una moneta in più come mancia al garzone. Svuota rapidamente il terzo rum, abbranca la pinta di birra e si scosta dal bancone. » Ti lascio in buona compagnia, Cimmero. Per me è l’ora della branda. « Saluta Konan prima di dare un’ultima occhiata anche a Valak. » Lunghi giorni e piacevoli notti, sai. « In breve lascia la bottega, diretto al magazzino dove si sta appoggiando a terra e dove lo aspetta un giaciglio di paglia. »//

01:14 VAMPIRI Valak Signore-Signora [Interno-Bancone] Ben ritrovato Ulvài «  e gli dona un sorrisetto placido, poi torna su Konan, attende con calma che ricomincia a respirare ed a parlare » e tu cosa ne sai dove fossi che non te l’ho detto dove andavo? « replica tranquilla, scuote il capo innanzi la sbronza del marito » benuto abbastanza? « poi alza di nuovo gli occhi sul mannaro » Arrivederci Ulvài